Consiste in una serie di manovre di sfioramento, impastamento, ecc, che migliorano la
circolazione sanguigna e linfatica, sciolgono le contratture muscolari.
E’ una tecnica di massaggio che fa parte della metodica Cyriax. Con una particolare
tecnica manuale si agisce su una struttura anatomica, ben localizzata e delimitata affetta
da un fenomeno infiammatorio postraumatico e con aderenza. Permette di trattare solo
l’area lesionata senza intervenire sulle parti del tessuto sano adiacente.
Utile per migliorare e aumentare le prestazioni atletiche e sportive. Per ottenere i benefici
maggiori, il massaggio deve essere eseguito prima della gara (riscaldando e aumentando
la capacità e tonicità muscolare) e dopo la gara (per defaticare la muscolatura). Importante
presidio nel recupero dopo infortunio di lesioni muscolari.
E’ un metodo che ripristina o accelera la circolazione linfatica grazie a particolari manovre
o massaggi. Il linfodrenaggio è indicato nel trattamento dell’edema di varia origine
(postraumatico, post chirurgico, vascolare, linfatico).
La mobilizzazione articolare è da sempre la tecnica fisioterapica maggiormente utilizzata.
Mentre il fisioterapista generico solitamente applica mobilizzazioni osteocinematiche, le
mobilizzazioni artrocinematiche sono una peculiarità del fisioterapista specializzato in
Terapia Manuale Ortopedica. Le prime determinano un movimento dell’osso nello spazio,
che può essere passivo, attivo o attivo-assistito, le seconde determinano un movimento di
un capo articolare rispetto all’atro capo con cui si articolano, e sono esclusivamente
passive. Esistono inoltre particolari tecniche di mobilizzazione che combinano un
movimento artrocinematico passivo, eseguito dal fisioterapista, a un movimento
osteocinematico attivo, eseguito dal paziente stesso; queste tecniche sono chiamate
Mobilizzazioni con Movimento (MWM) e sono il fulcro terapeutico del Mulligan Concept, un
metodo di terapia manuale creato da Brian Mulligan, famoso fisioterapista neozelandese.
Secondo la metodologia della terapia manuale, in un piano di recupero dell’articolarità,
sarebbe opportuno utilizzare prima le mobilizzazione artrocinematiche e, dopo aver
recuperato il gioco articolare, quelle osteocinematiche. Le mobilizzazioni articolari sono
presenti in quasi tutte le linee guida come trattamento raccomandato da forti evidenze.
Sono raccomandate come trattamento d’elezione in tutte le patologie che prevedano un
recupero dell’articolarità, o dove il dolore somatico è correlato a un deficit di mobilità. Ne
sono un esempio le lombalgie e cervicalgie con deficit della mobilità, le varie forme di
artrosi, le capsulite adesive e le condizioni post-chirurgiche che compromettono
l’articolarità. Le mobilizzazioni articolari sono inoltre utilizzate anche a scopo antalgico.